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In grandi città come Roma, Milano e Torino è sempre più frequente per un proprietario di un immobile scegliere di dare in affitto temporaneo la propria abitazione. Questa opzione risulta essere molto conveniente per il proprietario grazie alla possibilità di usufruire di una serie di vantaggi, sia di tipo pratico che fiscale.

Nel corso dell’articolo spiegheremo dunque quali sono i vantaggi dal punto di vista del proprietario.

Perché decidere di affittare la propria casa per un periodo temporaneo?

Le possibilità secondo cui un proprietario di casa possa avere bisogno di affittare il proprio appartamento sono diversi: un esempio potrebbe essere quando si ha la necessità di vendere in un futuro prossimo il proprio immobile nella speranza che i prezzi del mattone riprendano a salire. Proprio per questo spesso i proprietari decidono di aspettare a vendere: in questo caso l’affitto temporaneo è un modo giusto per attendere senza rinunciare a una rendita!

Affitto breve periodo: quali sono i vantaggi pratici?

Come detto in precedenza, scegliere di dare in affitto la propria casa per un breve periodo presenta diversi vantaggi, che andremo ad esaminare nel dettaglio:

  1. La possibilità di sfruttare una modalità breve di affitto garantisce la disponibilità della propria abitazione in un tempo molto più breve rispetto alla modalità classica, che di norma va dai 5 fino agli 8 anni di durata;
  2. La sicurezza di locare il proprio appartamento a qualcuno che nella scadenza prevista liberi l’abitazione.

In questo caso, l’inquilino di un affitto temporaneo non ha il diritto di trasferire la propria residenza nell’appartamento, ma deve indicare espressamente nel contratto un’altra residenza in cui non può vivere per ragioni temporanee.

Questo è un ulteriore vantaggio pratico per il proprietario: ad esempio, se l’affittuario si trova in città per un incarico di lavoro a termine, o se ha bisogno di prendere in affitto per poco tempo l’immobile perché ha bisogno dell’abitazione in vista di una ristrutturazione del proprio appartamento, il proprietario avrà la garanzia che l’affittuario non si tratterrà oltre quanto previsto.

Affittare per un breve periodo: i vantaggi fiscali

Visto e considerato che con l’affitto temporaneo l’inquilino non può trasferirvi la propria residenza e, viceversa, il proprietario può mantenere la propria residenza nell’appartamento che va a locare, questo consente al proprietario di far figurare quell’abitazione come prima casa e di conseguenza pagare in misura ridotta (o non pagare) del tutto l’Imposta Municipale Unica (IMU).

Dal 2017, inoltre, la tassazione sul reddito da locazione transitorio è stato equiparato al reddito da locazione per canone concordato: senza indurre in tecnicismi (rimando ad altro post) ad oggi la tassazione per gli affitti temporanei è analoga alla tassazione agevolata prevista per i contratti a lungo termine (ovvero il 10% con cedolare secca).

Se hai intenzione di affittare il tuo appartamento a Roma per un periodo temporaneo, puoi proporti compilando il modulo qui.

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