affitti-brevi-periodi-roma-3

Per chi possiede un appartamento forse è più facile aver sentito parlare del contratto di locazione transitorio. Si tratta ti una tipologia di accordo tra locatore (proprietario) e conduttore (inquilino), che permette al primo di poter dare in affitto il proprio immobile per un periodo breve e non di tipo turistico, a dispetto di un contratto ordinario. Vediamo insieme quali sono i 7 miti da sfatare quando si parla di questa tipologia di contratto!

1) La locazione transitoria comporta maggiori spese per il proprietario-locatore?

No, da un punto di vista fiscale questo genere di contratto comporta la stessa tassazione degli affitti residenziali a lungo termine.

2) Se voglio affittare il mio appartamento a Roma con affitto transitorio, devo svolgere qualche pratica burocratica?

Per l’utilizzo dell’appartamento per affitto transitorio non è necessario comunicare al Comune alcuna comunicazione, al contrario per affitti turistici che hanno durata inferiore al mese è necessario sbrigare delle pratiche amministrative che si stanno facendo via via più restrittive per ottenere l’autorizzazione.

3) Se voglio affittare il mio appartamento a Roma per affitto transitorio, posso evitare di registrare il contratto?

Assolutamente no! Gli adempimenti di comunicazione alla Agenzia delle Entrate sono gli stessi identici previsti per gli affitti di lungo periodo.

4) Ci sono particolari agevolazioni per studenti?

Fino ad un anno fa era così, il proprietario che affittava con contratto transitorio a studenti poteva usufruire di agevolazioni fiscali che gli permetteva di risparmiare fino al 10%. Oggi queste agevolazioni sono state estese a tutti i contratti transitori.

5) Gli affitti transitori sono calmierati? Devono rispettare dei tetti oltre i quali non è possibile richiedere l’affitto?

Si, per i comuni ad alta densità abitativa è necessario ricorrere obbligatoriamente agli stessi parametri previsti per i contratti a canone concordato. Tuttavia questi canoni sono aumentati del 20% in caso di appartamenti ammobiliati, il ché consente di stare tranquillamente nei prezzi di mercato

6) Se affitto in modo transitorio devo comunicare alla Questura chi vi risiede?

Anche questa norma è stata parzialmente modificata rendendo tutto un po’ più semplice: è rimasto l’obbligo di comunicare alla questura (in gergo: comunicazione di cessione di fabbricato) solo in caso di affitto a persone non residenti nell’Unione Europea

7) Se prendo in affitto un appartamento a Roma per un periodo transitorio devo essere NON residente a Roma?

No, si può risiedere a Roma, questa norma è stata cancellata. Tanto è varo che l’affitto transitorio è spesso una soluzione cui ricorre chi ha un appartamento a Roma che sta ristrutturando e ha bisogno di un appoggio temporaneo altrove

Se hai intenzione di affittare il tuo appartamento a Roma per un periodo temporaneo, puoi proporti compilando il modulo qui.

Condividi:

Lascia un commento